Centro sportivo polifunzionale – Mantova

Risultati ottenuti: 1.500.000,00 € dal PNRR per la realizzazione dell’opera

Servizi offerti:

  • Analisi sociale ed economica del territorio
  • Analisi di geomarketing
  • Studio di fattibilità
  • Progetto architettonico
  • Business plan e Financial solutions
  • Modello di gestione

Descrizione: 

Il centro sportivo di Mantova si presenta, allo stato attuale, nel seguente modo: 

  • parte Est dedicata alle discipline dell’atletica leggera. Perfettamente idonea alla pratica sportiva ed in ottimo stato. 
  • parte Ovest costituita dagli spogliatoi, che necessitano di manutenzione straordinaria e di opere di efficientamento energetico, ed una grande area verde libera.

Il progetto dunque prevede la realizzazione di 4’732 metri quadri di nuove strutture. Il focus si è posto sull’area Ovest del centro sportivo. L’obiettivo dell’intervento è quello di rendere il centro sportivo un punto di riferimento sia per gli atleti delle federazioni sportive sia per gli utenti esterni, con il fine ultimo di creare  un luogo di aggregazione e condivisione sociale. Da questo concetto di base nasce quindi l’idea progettuale, che sfrutta la morfologia e la composizione di fabbricati, percorsi e spazi dello stato di fatto per creare nuovi elementi che dialogano con l’esistente e lo integrano, dandogli nuova identità. Alla luce di queste riflessioni, il progetto propone i seguenti interventi: 

Una nuova Piazza,  che sia un luogo di aggregazione, di condivisione sociale e di spazio pubblico, e che leghi tra loro spazi, percorsi e fabbricati che insistono su di essa. La sua pianta regolare, con due lati di 27 metri e due di 38, e con i suoi 1’058 mq riprende le dimensioni del piazzale Atleti Azzurri d’Italia, dal quale avviene l’ingresso al centro sportivo. La sua posizione baricentrica rispetto ai nuovi servizi di progetto ed al blocco spogliatoi esistente la rende importante come catalizzatore sociale, facendo da punto di snodo dei percorsi e permettendo svariati usi dello spazio: potrebbe infatti ospitare i tavoli all’aperto dello spazio ristoro della Club House, corsi di Yoga, fitness, o danza, proiezioni cinematografiche all’aperto (che in città riscuotono un discreto successo nei mesi estivi) oppure eventi e premiazioni sportive.

La nuova Club House completa l’offerta esistente ed aumenta la capacità attrattiva del centro, soprattutto poiché permette agli utenti di viverlo al di fuori degli orari della pratica sportiva. Dal punto di vista architettonico, la sua posizione e la sua forma nascono dallo studio del contesto e vengono quasi suggeriti dalla disposizione dei blocchi spogliatoi presenti allo stato di fatto, che vengono ripresi nella conformazione del nuovo volume. Mediante la composizione di volumi lineari si crea una sorta di corte interna, elemento ricorrente del tessuto urbano mantovano, sulla quale insistono sia edifici esistenti che di progetto, che conferiscono maggiore identità allo spazio che si crea davanti ad essi. La nuova Club House è stata pensata come un volume in vetro, con un nucleo interno in cemento armato destinato agli spazi di servizio, che ha anche una funzione strutturale.

Una nuova Area Poli-Sportiva occupa invece il lato a Nord del centro e ha un lato di 30,70 metri e l’altro di esattamente 100 metri lineari, per un’area complessiva di 3’070 metri quadri. La sua lunghezza non è casuale ma deriva dalla volontà di legare quest’area al centro di atletica anche dal punto di vista astratto, è un richiamo al mondo della corsa di velocità che si svolge sui 100 metri. Questa grande piastra verrà realizzata in pvc multisport di colore azzurro come la pista di atletica, ad eccezione dei campi da beach volley in sabbia. Gli spazi di gioco previsti sono un campo da pallacanestro da 27 x 15 metri, un campo da calcio a 5 da 27 x 14 metri, due campi da beach volley e beach tennis in sabbia da 16 x 8 metri con fascia di rispetto di 3 metri, due campi da padel da 20 x 10 metri, due strutture per l’esercizio del Calisthenics, in un’ampia zona da 11,9 x 27 metri e due corsie da 50 metri di lunghezza per 1,25 di larghezza per l’allenamento agli scatti ed il riscaldamento nella fase pre-partita, nella fascia a nord dell’area multisportiva.

Oltre a questa grande area il progetto prevede, sulla parete Nord del volume più alto del Rettifilo, la creazione di una parete da arrampicata, una disciplina che sta vedendo un forte aumento del numero di tesserati negli ultimi anni. Il muro da arrampicata raggiungerà i 9 metri di altezza e sarà largo 13,5 metri, permettendo così di ospitare almeno quattro vie di arrampicata.